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Eccovi l’identikit della “donna della chat”. Com’è nata e perché

È da tempo che mi bazzica per la testa l’idea di scrivere qualcosa sul mondo delle chat. Il problema è sempre stato capire da dove incominciare. Stanotte ho avuto l’illuminazione! Devo partire col fare l’identikit del popolo dei chatter. Una prima grande divisione è quella tra maschi e femmine. Oggi, dunque, inizieremo a tracciare l’identikit della donna della chat.

Hai capito bene mia cara Lettrice/chatter! Oggi voglio parlare di te (e con te). Sì, proprio di te, donna della chat! La gente deve capire chi sei, da quale esigenza nasce la tua mitologica figura. Questo pezzo, dunque, lo dedico interamente a te… e pure un po’ a me!

Cerchiamo di capire innanzitutto il carattere della donna della chat.

Si tratta di una donna ancora single o single di ritorno, di un’età compresa tra i 25 e i 70 anni. Vi sorprende una forbice così ampia? A me no!  La donna della chat è un’inguaribile romanticona.

Ora mi rivolgo direttamente a te, donna della chat: ti commuovi ancora, dopo un milione di volte, a veder arrivare Richard Gere in Limousine a prendere la sua Julia? Che poi c’è anche la variante di lui in divisa bianca, ma la storia è praticamente la stessa! Sogni sempre che il tuo uomo ti faccia la proposta di matrimonio allo stadio, magari durante la finale di Champion’s? Sempre che ti abbia portato con sé a vedere la partita!

Anche tu, come Rossella, dici “Domani è un altro giorno e si vedrà!”, ma lo dici da circa 15 anni e il giorno dopo non vedi niente di niente! No, ti prego: non deprimerti! Ricorda che io, come te, sono single, anche se io (dall’alto dei miei “anta”) preferisco definirmi più realisticamente “zitella“!

Lo so… lo so! Non dirlo a me!!! Oggi come oggi è difficile uscire di casa e conoscere gente interessante, soprattutto uomini. So anche che, sin da piccola, sogni di trovare la tua anima gemella e che le hai provate tutte: sul luogo di lavoro (se hai la fortuna di non essere disoccupata), in palestra, in fila alla posta, in sala d’attesa dal medico (quelle rare volte in cui ti capita che non ci siano solamente ultraottantenni con il Parkinson!). Ti sei iscritta persino ad un corso di ballo, tu che hai sempre odiato ballare! A lezione ci sono tanti ragazzi carini, ma tu finisci puntualmente a far coppia con l’istruttore la cui moglie è (guarda un po’ la sfiga!) la “gnocca” padrona della scuola! (Non hai speranza!!!)

Sì, miei cari Lettori: la donna della chat ha anche un altro problema che si chiama “sfiga”. È vero il detto “L’amore è cieco, ma la sfiga ci vede benissimo!”. Ed io aggiungerei “sia da vicino che da lontano”!

Torniamo a noi, mia cara donna della chat. Col passare degli anni, t’è venuta pure la “sindrome della fede”: guardi le mani di tutti gli uomini che incontri (siano o meno interessanti) per vedere se portano la fede o la fedina. E quanto ci resti male quando ce l’ha? Confessalo! Ti senti anche un po’ di rodere! E se poi vedi la moglie, brutta come il primo lunedì di lavoro dopo un mese di ferie,… no, la lametta per tagliarti le vene no!

Daiiiii! Non puoi perdere la speranza! Se anche “quella” lo ha trovato un cecato, tu hai speranza di trovare il tuo! No! Non fraintendermi!!! Non intendo dire che per te ci vuole un cecato! O forse sì?

Avendole provate tutte, l’ultima risorsa che resta ad una single è il mondo virtuale. Ed eccola trasformarsi nella donna della chat.

Mia cara amica, inizialmente il mondo virtuale ti sembra troppo grande e tu ti senti un po’ spaesata. Hai ragione! Vediamo se posso aiutarti a scegliere dove andare a cercare il tuo principe azzurro.

Puoi optare per una delle tante pagine “Single di Vattelapesca e dintorni” sui social, ma fidati: è solamente una perdita di tempo! Quelle pagine sono una sequela di foto di donne con la bocca a cu… cuore e le tette in bella mostra (tutte a caccia di like e commenti… e poi si offendono se qualche maschietto ci va giù pesante, coi commenti!) o di jpg con il cappuccino del buongiorno, il gelato del buon pomeriggio, la luna della buonasera… manco fosse il segnale orario!

A questo punto, lo sai anche meglio di me, è più saggio optare per qualche chat nata con l’intento di far incontrare uomini e donne in Italia e nel mondo. Magari il tuo uomo ideale sta a Dubai (te piascerebbe!!!). In queste chat gli uomini sono molto più numerosi delle donne, quindi stai tranquilla: per la legge dei grandi numeri, quello giusto lo trovi… forse!!!

Ma devi stare attenta, mia cara donna della chat perché quello virtuale è un mondo pieno di insidie, dove tutti possono scrivere ciò che vogliono e farsi credere ciò che non sono.

Di questo, però, parlerò in un altro pezzo. Miei cari Lettori, chatter e no, Vi aspetto. Stay tuned!

Florinda

Florinda

Nata a Bari e cresciuta nell'interland, zitella per scelta altrui, da sempre "personaggio" controcorrente, si spende affinché la Cultura diventi di moda più dei tatuaggi (lei ne ha 9... per ora!) e i giovani imparino che essere individualisti (con una puntina di egocentrismo) è decisamente più appagante del farsi inglobare in un unicum omologato fatto di rituali e convenzioni. Se un dio esiste, lei gli ha chiesto in dono un cervello funzionante rinunciando ad un bel décolleté!

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